La Lupa era quasi malata, e la gente andava dicendo che il diavolo quando invecchia si fa eremita
Battere il proprio passo col bastone: anche l'eternità ha un ritmo.
Speyer, da quel fantastico pozzo oscuro che era apparso all'inizio, stava pian piano facendosi noia.
Cacciatori, altri vampiri, romantici omicidi: tutta roba già vista, al massimo già letta in qualche romanzetto d'appendice.
Ancora una volta l'
istinto aveva portato il Principe a cercare le dure forme della cattedrale; ad osservare -a distanza di sicurezza-
il Paradiso Perduto... Meglio regnare all'inferno che servire in paradiso... rendeva l'idea. Come al solito si fermò al centro della piazza, religiosamente si levò il cappello e si segnò.
Ti saluto Dio mortoRicacciò la tuba in testa, giusto per intercettare una donna alle prese con uno di quegli orrendi oggetti. Una volta c'erano i ritratti, l'arte era ancora talento e sudore... oggi un click e tutti ritraggono la realtà meglio di qualsiasi maestro del passato.
Indispettito decise di dare un senso alla serata: quando avrebbe finito con lei la macchinetta avrebbe scattato l'ultima, sublime foto.
Risoluto mosse il primo passo, accompagnato dal bastone: contemporaneamente qualcosa prese a muoversi verso di lui, solleticando spiacevolmente le sue narici. Un'onda mefitica che aumentava la sua violenza man mano che Lorenzo si avvicinava alla fotografa.
Puzzo di morte e d'istinto, un
lupo, nientemeno.
E pensare che stava iniziando ad annoiarsi...
In breve fu seduto accanto alla donna lanciando l'occhio maledetto sulle sacre mura.
Dicono che quelle diavolerie rubino l'anima, cercate quella di Nostro Signore per sostituire la vostra, signorina?Perfino di fronte alla Grazia Divina la vita è dolce...

