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| Per quanto mi sforzassi di evitare come la peste i miei simili e non, trovavo buffo come il fato mi mettesse continuamente nelle condizioni di incontrarli ad ogni svolta del mio cammino. Speyer, per quanto potesse essere una piccola campana di vetro perduta tra città celebri europee, era un richiamo irresistibile per immortali e, ovviamente, cacciatori. E pensare che mi ero trasferita in quella cittadina fredda per starmene in pace, continuare a vivere la mia noia quotidiana nel susseguirsi dei secoli... Quella sera la luna sbirciava il mondo da dietro un'informe pennellata di nembi scure che poca luce lasciavano passare. I lampioni dal corpo metallico riflettevano una luce intensa ma maledettamente piatta e falsa, sul marciapiede ben cementato mentre il rumore dei miei tacchi rimbombava nell'aria perdendosi poi in essa, diminuendo d'intensità, scomparendo lentamente. Difficile comprendere a cosa stavo pensando. Il più delle volte mi ritrovavo ad avere la mente completamente svuotata da qualsiasi argomento per la mia stessa brama. Dopotutto, a cosa poteva anelare la mente di un cadavere di oltre duecento anni? Ormai il rifiuto per la mia stessa natura, l'avevo levigato con cura attenuandolo maggiormente, lavorandolo di giorno in giorno come si fa con la creta fino a ridurlo ad un pensiero quasi fastidioso che nei momenti di noia mi divertivo a soppesare. Il fatto che stessi diventando o meglio, che ero già divenuta una bestia senza il minimo straccio di sensibilità, non mi provocava nemmeno un pò di disgusto... Così come i bambini che temono il mostro nascosto nell'armadio. Crescendo essi lo dimenticando lì, non gli danno più in pasto le proprie paure e quasi, inconsciamente, imparano a conviverci. Cosa c'è dentro a quell'armadio? Il terrore ben alimentato di anni di puerilità e nonostante nessun corpo dalle fattezze mostruose vi giaccia dentro, l'aria malsana che sprigionano quei timori nostalgici, finiscono per avvelenare l'animo. Avevo fatto la stessa cosa con me stessa, dopotutto. Un odore delicato e ben conosciuto stuzzicò i miei sensi attenti. Sapeva di "tempo" e maledizioni, abomini e rivendicazioni. Conoscevo fin troppo bene quell'olezzo per non esserne attratta. La stessa essenza per la quale i Lycan ci accusavano di puzzare. Alzai appena lo sguardo notando che dalla parte opposta, sull'altro lato della strada, una figura di spalle era ferma davanti ad una vetrina di televisori. Tutto nella postura di quell'essere suggeriva una certa...bellezza aristocratica. La vita mortale che avevo trascorso alla corte francese mi aveva pur insegnato qualcosa...eccezion fatta per i francesi stessi: con o senza parrucca risultavano nei modi e nei costumi, dei porci completi ed irrimediabilmente ignoranti. Mi avvicinai appena mantenendo una certa distanza da esso. Silenziosa, nonostante i tacchi tradissero i miei stessi passi felpati. Comunque, non avevo cattive intenzioni, assolutamente. Rimanevo, nonostante tutto, una donna pigra e neutrale...praticamente disinteressata a tutto ciò che non mi riguardava e non solo. Mi alzai un pò sulle punte e l'immagine trasmessa dal vetro luminoso della TV mi portò alla mente vecchi ricordi. Un bel film, certo. Con quale fantasia Bram Stoker era riuscito ad immaginarci in quel modo, nel suo libro? L'esistenza del suo personaggio, l'enigmatico Conte Dracula, assomigliava sicuramente di più ad una condanna a dispetto dei nostri vantaggi. Acqua Santa, croci e preghiere...probabilmente se tutto ciò avesse veramente potuto ucciderci, a quest'ora la piaga che imperversava su Speyer sarebbe stata nulla di più di una sciocchezzuola. Una donna, Mina con ogni probabilità, piangeva tenendosi il volto tra le mani. Combattuta con sè stessa mentre dalle labbra sensuali dell'attrice sfuggivano delle parole non udibili attraverso il vetro spesso del negozio. Così l'anticipai io cogliendo perfettamente le movenze della sua bocca. Dando voce ad un'immagine spenta... Voglio essere come voi siete, vedere come voi volete, amare come voi amate.
...Angels Lie To Keep Control... ...My Love Was Punished Long Ago... ...If You Still Care, Don't Ever Let Me Know... 
»MP»DA»SR»NL»NG»GF»DH»SW»YF»EFP Lo senti questo rumore? E' Emily Brontë che si rivolta nella tomba!
~Regalini. x X x X
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